A Capo Peloro arriva il 23Fest, festival musicale per ricordare Pietro

19 giugno 2018 Arte e Cultura

Amici, ricordi e tanto divertimento ci aspettano al 23Fest all’ombra del Pilone sulla spiaggia di Capo Peloro per una serata all’insegna della musica dal vivo vista mare.

 

Pietro, amicizia, determinazione e impegno. Sono queste le parole chiave della prima edizione del 23Fest, il Festival Musicale Indipendente che si terrà a Capo Peloro sabato 23 giugno per ricordare un amico: Pietro Guerrera, scomparso il 25 dicembre 2017. Gli amici di Pietro vogliono mantenere vivo il ricordo e incanalare la sofferenza in
qualcosa di positivo che possa essere veramente rappresentativo di quello che Pietro amava. Così, da una semplice festicciola da organizzare il 23 giugno, giorno del compleanno di Pietro, si passa all’organizzazione di un festival musicale che sui social ha raggiunto più di mille persone.

Com’è nato il 23Fest

Il primo passo è stato la creazione dell’Associazione23 – un’associazione culturale senza scopo di lucro – di cui fanno parte Simone Astone, Marco Ciatto, Claudia De Francesco, Ernesto Lupo, Tommaso Magistro, Serena Merrino, Dario Rappazzo, Luca Risitano, Sergio Scarfì e Irene Scionti. Questi ragazzi sono riusciti, tramite tantissime
donazioni, a raccogliere oltre 11mila euro che sono serviti per coprire le spese di produzione del festival.
L’obiettivo è trasformare la scomparsa di Pietro in energia positiva per tutti iniziando dalla valorizzazione del posto che Pietro amava di più. E da questo dipende proprio la scelta della location, i ragazzi dell’Associazione23 ci spiegano che “Pietro diceva sempre che la spiaggia di Capo Peloro era il posto più bello del mondo. È una
spiaggia simbolica per noi“. Anche la musica rispecchia Pietro, era un grande amante dei concerti perciò festeggiarlo con della musica dal vivo sarà il miglior modo per ricordarlo. Capo Peloro con il suo mare e la musica saranno il filo conduttore di questa festa nella quale “C’è tutto quello che Pietro amava”.

Il 23Fest è un festival indipendente perché privo di sponsor, questo è stato reso possibile unicamente grazie alle donazioni e alla forza di volontà dei fantastici 10 che hanno voluto fortemente che il festival fosse gratuito “perché è di tutti. Innanzitutto è di Pietro e della sua famiglia, è dei donatori e ovviamente anche nostro. Vogliamo che il 23Fest sia un regalo per la città”.

Organizzare un festival partendo dal nulla è complicatissimo e per questo all’Associazione23 sono andati in soccorso la Pro Loco Capo Peloro e Puli-AMO Messina che aiuterà a ripulire la spiaggia alla fine della festa.

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Qui la line – up del 23Fest, a partire dalle 17 con:

Approssimativi

La Stanza della Nonna

Big Mimma 

Basiliscus P

Dick Hudson

Paul Ursin

Angelo Sicurella

Clap Clap

Non solo musica al festival, anche birra del Birrificio Messina e RadioStreet Messina in diretta.

Inoltre, per l’occasione, la via Fortino rimarrà chiusa al traffico perché il Vespa Club di Taormina allestirà un’esposizione di 5 Vespe d’epoca più quella di Pietro. Come da tradizione estiva, rimarrà aperto il parcheggio delle Torri Morandi così da agevolare ancora di più la viabilità.

Cosa succederà dopo il 23Fest?

L’Associazione23 non cesserà di esistere, sicuramente ci sarà una seconda edizione l’anno prossimo ma le modalità saranno inevitabilmente differenti. Per rimanere sempre aggiornati sugli eventi organizzati, visitate il sito web www.23festmessina.it

A Pietro, Buon Compleanno

di Marzia Costanzo