Il Disinformatore, eravamo quattro amici in radio

Alcuni componenti della redazione del Disinformatore

Con la fine dell’anno scolastico si conclude anche la quarta edizione de Il Disinformatore, un progetto che vuole dar voce ai giovani attraverso la scrittura e la parola, un’iniziativa indipendente e autofinanziata interamente da studenti del Liceo Classico La Farina.

Era il non troppo lontano settembre 2014 quando tutto ebbe inizio presso il “Liceo Classico G. La Farina”, un giornale stava nascendo con il nome “Il Disinformatore”  accompagnato dall’omonima radio online.

Nicola Ialacqua, Franz Moraci, Federico Ciotto e Manuel Mirisola sono quattro ragazzi che hanno preso parte a quest’iniziativa e con cui StreetNews ha fatto quattro chiacchiere.

La Storia de Il Disinformatore

L’hanno chiamato “Il Disinformatore” per sottolineare la volontà di creare un’informazione diversa che puntasse all’oggettività senza il supporto dei docenti. Un progetto autonomo portato avanti unicamente da studenti. All’inizio, gli articoli – scritti sia da membri della redazione online sia da chiunque volesse condividere la propria opinione – venivano pubblicati ogni giorno sulla pagina Facebook de Il Disinformatore. A gennaio 2015 nasce il blog con pezzi che spaziano dall’attualità alla cultura, dalle recensioni alla satira fino alla politica. Del giornale vengono anche stampate delle copie e distribuite agli studenti della scuola una volta ogni due mesi, otto pagine di “un’informazione schietta, cruda, senza filtri ma soprattutto che rispecchi la realtà” ci spiegano i ragazzi.

Ad ottobre 2014 è Franz a proporre di creare una radio da affiancare agli articoli e con i quali lavorare in sinergia. Spesso, infatti, gli ospiti della trasmissione radiofonica sono stati i giovani aspiranti giornalisti per commentare, analizzare e approfondire le tematiche trattate. Ma il palinsesto radiofonico de “Il Disinformatore” è fatto anche di chiacchiere sulle novità musicali, di informazione scolastica, ironia e momenti scherzosi che si sono alternati nel tempo ad ospiti come Daniele David della CGIL o i ragazzi del progetto di scrittura creativa Sundays Storytelling. La location adibita a sala registrazioni è la biblioteca del liceo, un’aula autogestita dai ragazzi nella quale si sono sempre sentiti a casa. Da qui, la musica trasmessa è sempre stata molto varia anche se gli speaker ci confessano di avere un debole per l’indie e il rock, in particolar modo per Caparezza, Calcutta e Giorgio Poi. Informare e divertire sono le parole d’ordine dei giovani speaker che, in breve tempo, riescono ad ottenere molti ascolti alle dirette di circa mezz’ora ogni giovedì pomeriggio dalle 15:45 su Spreaker.com.

Cosa è cambiato

Col passare del tempo le cose si sono complicate, la mancanza di giovani interessati a partecipare a questa iniziativa si è fatta sentire, il giornale non è stato più stampato e gli ultimi articoli sul blog risalgono all’inizio dell’anno scorso. Nonostante questo, la radio resiste ancora perché quello che ha creato è prima di tutto un’amicizia profonda. La radio è stata – e continuerà ad essere – un luogo che permette ai ragazzi di crescere affrontando le proprie paure perché “è un’esperienza formativa che crea legami” ci  dicono sorridendo. Sono giovani ambiziosi ed entusiasti che non aspettano altro che poter ricomporre una nuova squadra per proseguire verso una quinta edizione de “Il Disinformatore”.

Se siete interessati a collaborare con “Il Disinformatore” mandate un messaggio alla loro pagina Facebook.

di Marzia Costanzo