A Giostra un cavallo per correre verso la legalità

6 giugno 2018 Attualità

È stata inaugurata lo scorso 23 maggio, nell’istituto comprensivo “Villa Lina-Ritiro”, la Stanza della Legalità, uno spazio dedicato al gioco “donato” ai bambini di Giostra, rione popolare di Messina.

Un cavallo a dondolo con cui giocare, in un quartiere messinese, Giostra, dove questo animale è invece noto per essere il protagonista di corse clandestine. È stato questo uno dei “simboli” che hanno riempito l’aula “Le(g)ali per Volare” inaugurata lo scorso 23 maggio, nel giorno del 26° anniversario della strage di Capaci. Si tratta di una ex aula di musica dell’istituto comprensivo “Villa Lina-Ritiro”, da anni inutilizzata e oggi rinata grazie a un’idea dell’Associazione Bios, realizzata in collaborazione con il liceo artistico “Ernesto Basile” e l’istituto di istruzione superiore “Verona-Trento” di Messina.

Lo spazio è stato decorato da murales in cui sono rappresentati supereroi scelti dai piccoli allievi della scuola elementare che sono stati realizzati dagli studenti del liceo artistico “Basile”, mentre gli allievi del “Verona Trento” hanno allestito l’aula con giochi in legno.

Ispirare alla legalità

Non si deve pensare che gli eroi esistano soltanto nella fantasia, ma bisogna ricordare quegli uomini in carne ed ossa che hanno lottato contro la mafia, perché sono quelli i veri eroi, uccisi mentre combattevano per la legalità”. Queste le parole della dirigente della scuola “Villa Lina-Ritiro”, Giuseppa Cosola, emozionata per il “dono” ricevuto e convinta che i suoi piccoli alunni debbano crescere non soltanto attraverso il gioco, ma anche ispirati da valori in grado di renderli uomini capaci di vivere nella legalità.

Emozionante, al termine dell’inaugurazione, è stato il messaggio inviato dall’europarlamentare Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, magistrato ucciso dalla mafia, il cui volto è dipinto sulle pareti dell’aula accanto ai visi di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Pio La Torre e Peppino Impastato. “L’iniziativa di oggi ha una grande importanza: diffondere i valori della legalità. Ciò assume un particolare significato, perché tutto questo è stato realizzato da giovani”, ha detto la Chinnici ringraziando gli studenti che hanno collaborato all’allestimento dell’aula.

A “battezzare” il nuovo spazio, oltre ai piccoli allievi dell’Istituto comprensivo, sono stati anche una rappresentanza dei giovani collaboratori dell’Associazione Bios e una delegazione degli studenti del “Verona Trento”, accompagnati dai professori Franco Foti e Rosaria Tornesi, che hanno espresso la loro soddisfazione per aver contribuito alla realizzazione dell’aula, credendo in un progetto che ha avuto come finalità anche l’esprimere il valore della legalità attraverso il gioco.

Il progetto “Le(g)ali Si Può” di Associazione Bios

La creazione della stanza ludico-educativa è solo una fra le iniziative realizzate dall’Associazione Bios nell’ambito del progetto “Le(g)ali Si Può”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Il progetto ha infatti previsto l’organizzazione di convegni dedicati a studenti e universitari, ma anche la realizzazione laboratori di pittura, danza e teatro all’interno delle parrocchie di quartieri messinesi “a rischio”: Camaro, Bisconte, Gravitelli e Villaggio Aldisio.

A Giostra, l’ultimo step del progetto: un’aula con i volti degli eroi che hanno combattuto la mafia e cavalli a dondolo per allontanare i bambini dalla strada e correre verso la legalità.

di Maria Chiara Conticello