Nao Challenge 2018, nella semifinale di Messina passano i due team dell’Istituto Verona Trento

9 Marzo 2018 Startup e Tecnologia
Il robot Nao, programmato per compiere delle azioni dai giovani studenti protagonisti della competizione Nao Challenge

Giovani eccellenze siciliane crescono. Alle Semifinali della Nao Challenge 2018 ospitate a Messina lo scorso 3 marzo, l’Istituto Verona Trento passa con entrambi i due team schierati. Ora testa e preparazione alla finale nazionale a Bologna.

Hanno superato il primo ostacolo, le semifinali, e ora si stanno preparando per le finali di Bologna. Sono i team Nao Challenge dell’Istituto Tecnico Industriale “Verona Trento” di Messina. La scuola, quest’anno, ha ospitato 16 squadre della Calabria e della Sicilia per le semifinali della “NAO Challenge 2018”, la competizione di robotica tenutasi lo scorso 3 Marzo che ha visto vincitrici tre squadre per ogni competizione: “Nextor – 10”, “The Thinkers’ Corner” e i “Da Vinci Boys” (per la selezione senza NAO); i “Pechino Express”  e, i due team messinesi “EtaBeta 2.0” e “QuiQuoNao”, per quella con il robot.

L’obiettivo della Nao Challenge 2018 è di individuare una soluzione tecnologica innovativa che preveda l’utilizzo di NAO e degli oggetti ad esso collegati per facilitare e/o supportare una o più attività quotidiane della vita degli anziani.

Studenti partecipanti al Nao Challenge 2018 in azione durante la semifinale di Messina - Il racconto di Street News

Studenti partecipanti al Nao Challenge 2018 in azione durante la semifinale di Messina.

Nao Challenge 2018, il lavoro dei due team messinesi

Per il team “QuiQuoNao”, composto da Antonino Denaro, Giovanni Arena, Marco Cingari, Angelo Pisano, Davide Pagano, Stefano Miceli, Giampiero Gianvecchio, Filippo Pellegrino, Gabriele Manitta, Samuel Raffa e Lawrence Edulian, quella di quest’anno è stata la prima partecipazione. La squadra ha proposto un programma che permette al robot di connettersi ad una casa, di gestire una tombola, di accedere a pagine Internet e di rilevare la temperatura e l’umidità dell’aria.

Il team “EtaBeta 2.0” si è cimentato per la seconda volta nella competizione dopo l’ottima affermazione  dello scorso anno, quando sono arrivati in finale e hanno sfiorato per un soffio la vittoria. Il team è composto da Angelo Zagami, Davide D’Angelo, Giuseppe Bonanno, Nadia Micalizzi, Luigi Guerrera, Mattia Saputo, Fabrizio La Rosa, Lorenzo Brandino, Emanuele Lisi e Antonino Massarotti. La loro idea è stata di permettere al robot di controllare un carrello della spesa e informare sul prezzo di un prodotto, in modo da aiutare un anziano durante le compere.

Pur essendo due squadre “rivali”, i team hanno lavorato in perfetta armonia, condividendo i momenti di ansia e anche quelli di gioia. «L’emozione più grande», racconta Davide D’Angelo, il team leader degli “EtaBeta 2.0”, «è stata quando hanno chiamato anche i nostri compagni».

Il Team QuiQuoNao, una delle due squadre schierate dall'Istituto Verona Trento di Messina per la Nao Challenge 2018 - Il racconto di Street News della semifinale ospitata a Messina il 3 marzo.

Il Team QuiQuoNao, una delle due squadre schierate dall’Istituto Verona Trento di Messina per la Nao Challenge 2018.

Nao Challenge, che cos’è

La Nao Challenge è una gara lanciata per la prima volta in Francia nel 2014 dalla Aldebaran (l’attuale SoftBank Robotics), l’azienda che ha progettato Nao. Il robot è capace di ascoltare, parlare e camminare secondo le indicazioni stabilite dai suoi programmatori. Ad occuparsi della selezione italiana è la Scuola di Robotica di Genova.

Le prossime semifinali nazionali di Nao Challenge 2018 verranno disputate a Pozzuoli, il 10 Marzo, all’Istituto Superiore Statale “Pitagora”; a Firenze, il 17 Marzo, all’I.I.S.S. “G. Peano”; a Udine, il 7 Aprile, all’Istituto Salesiano “G. Bearzi”, e a Bolzano, il 9 Aprile, all’Istituto “Rainerum”.

La finale si terrà a Bologna il 5 Maggio presso la Fondazione Golinelli.

di Andrea Denaro