“Overworld”, ovvero la nuova frontiera del videogioco made in Sicily

1 Febbraio 2017 Startup e Tecnologia
Premiazione dei ragazzi del Team Overworld, vincitori dello Startup Weekend Messina

Lo “Startup Weekend Messina 2016” in programma dall’11 al 13 Novembre conferma il successo di “Overworld”, un videogioco basato su un sistema di realtà immersiva realizzato da un team di giovani messinesi.

And the winner is… “OverWorld!”: si è concluso così lo “Startup Week end Messina”. Ma la storia è iniziata quando Claudio Branca, un anno fa, insieme al fratello Marco, ha deciso di dedicarsi alla realizzazione di videogiochi. I due fratelli hanno così messo assieme un giovane team, del quale fanno parte tre esperti di informatica e ingegneria: Pietro Di Chio, Andrea Migliarditi e Jacopo Gargiulo.

Da dove arriva l’idea Overworld?

In poco tempo i ragazzi sono riusciti ad affermarsi fuori dai confini messinesi e, a Catania, al Google Developer Group (GDG) DevFest Mediterranean 2016, il loro gioco “Tallest” ha battuto ogni concorrenza. La vittoria del contest gli ha fatto guadagnare i biglietti per la seconda edizione dello “Startup Weekend” dove il team ha scelto di presentare un modello innovativo di videogioco: “Overworld”.  Lo “Startup Weekend” Messina 2016, in programma dall’ 11 al 13 Novembre, è diventato così il trampolino di lancio per “Atma”, un “indie game” interamente sviluppato senza l’ausilio economico di un editore, per dare più spazio alle scelte creative del gruppo di programmatori.Analizzando il mercato dei videogiochi, “Overword”, si basa sul modello del “laser game” e, usando un sistema di movimento, crea realtà virtuali dove i concorrenti possono muoversi liberamente, ma, la vera novità è che, alla realtà virtuale, affianca quella immersiva attraverso l’utilizzo di caschi, occhiali e guanti, pronti a far vivere infiniti mondi di gioco.

E’ così che l’idea di un video gioco come “Overworld” è riuscita a farsi spazio tra le start up più interessanti e innovative del panorama siciliano.

di Cinzia Borgosano

servizio video: Giada Passarello

immagini: Valentina Costa

montaggio: Tiziana Caruso